App Tracker KPV
Registra Dosi Orali e Iniettabili, Monitora i Sintomi Intestinali e i Marcatori di Infiammazione
Il KPV (Lys-Pro-Val) è un frammento tripeptidico dell'ormone alfa-melanocita-stimolante (alpha-MSH). È uno dei peptidi antinfiammatori più potenti studiati per l'intestino, agendo direttamente sui percorsi NF-kB. Il KPV può essere somministrato oralmente — un vantaggio raro tra i peptidi — rendendolo ideale per protocolli IBD (Crohn, colite ulcerosa) e leaky gut. Shotlee monitora ogni dose, sintomo e marcatore in un'unica app gratuita.
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Cos'è il KPV?
Il KPV è un tripeptide (Lys-Pro-Val) che corrisponde alla parte terminale dell'alfa-MSH. Mentre l'alfa-MSH è un neuropeptide di 13 aminoacidi noto per la pigmentazione, il suo frammento KPV mantiene l'attività antinfiammatoria principale con un peso molecolare ridotto, permettendo una somministrazione orale efficace.
Nei modelli preclinici di IBD, il KPV ha mostrato una marcata soppressione dell'infiammazione intestinale tramite l'inibizione diretta di NF-kB nelle cellule epiteliali del colon. A differenza degli immunosoppressori sistemici, il KPV agisce localmente sulla parete intestinale, riducendo il carico di effetti collaterali sistemici.
Peptide di Ricerca — Non Approvato per Uso Umano
Il KPV non è approvato dalla FDA o in Italia per uso umano. Tutte le evidenze derivano da modelli preclinici. Consulta un medico prima di considerare qualsiasi protocollo.
Opzioni di Protocollo
500 mcg–2 mg
Orale, due volte al giorno (BID)
Protocollo orale per la mucosa intestinale. Assunto a stomaco vuoto per il massimo contatto. Efficace per IBD e permeabilità intestinale.
250 mcg
Iniezione sottocutanea, una volta al giorno
Protocollo iniettabile per effetti antinfiammatori sistemici o applicazioni cutanee. Dose inferiore rispetto all'orale per l'assenza di primo passaggio epatico.
Meccanismo d'Azione
Penetra nelle cellule epiteliali del colon e inibisce la traslocazione nucleare di NF-kB, bloccando i geni infiammatori.
Sopprime la produzione di citochine pro-infiammatorie a livello mucosale (TNF-a, IL-6, IL-8) senza immunosoppressione sistemica.
Si lega ai recettori della melanocortina (MC1-R, MC3-R) sulle cellule immunitarie intestinali, attivando cascate antinfiammatorie.
Riduce i marcatori di permeabilità intestinale (come la zonulina), proteggendo le giunzioni serrate della mucosa.
Punti Salienti della Ricerca
Inibizione NF-kB
Diretta
Il KPV entra nei colonociti e inibisce NF-kB, un meccanismo diverso dai biologici attuali che agiscono all'esterno della cellula.
Modelli di Colite
Potente
Miglioramento istologico significativo in modelli di IBD indotti da DSS e TNBS a basse dosi orali.
Biodisponibilità
Sì
Come tripeptide, il KPV sfugge alla proteolisi gastrica completa raggiungendo concentrazioni locali sufficienti nell'intestino.
Cosa monitorare in Shotlee
Crea un diario completo della salute intestinale: dosi, sintomi e analisi in un unico posto.
Diario Sintomi
Registra gonfiore, crampi e urgenza su una scala 0–10. Visualizza i trend settimanali.
Marcatori Infiammazione
Annota i valori di PCR e calprotectina fecale. Monitora il calo dell'infiammazione con il dosaggio.
Registro Dosi
Log di ogni dose: quantità (mcg/mg), via (orale/iniettabile) e tempismo rispetto ai pasti.
Frequenza Alvina
Monitora la frequenza e la consistenza (Scala di Bristol). La regolarità è un indicatore chiave.
Livelli di Dolore
Valuta l'intensità del dolore addominale giornaliero per identificare la finestra di risposta ottimale.
Livelli di Energia
L'infiammazione intestinale influisce sull'energia sistemica; monitora il recupero della vitalità.
KPV Orale per IBD: Perché la Via Conta
Molti peptidi richiedono iniezioni perché il tratto GI li degrada. Il KPV è un'eccezione: essendo composto da soli tre aminoacidi, raggiunge concentrazioni mucosali misurabili dopo l'assunzione orale. Questo lo rende unico per le applicazioni IBD dove il tessuto bersaglio è accessibile dal lume intestinale.
Per infiammazioni cutanee (psoriasi, eczema), la via sottocutanea è preferita. Alcuni ricercatori utilizzano protocolli duali (orale + iniettabile) per colpire sia l'intestino che i percorsi sistemici.
Monitora Entrambe le Vie su Shotlee
Se usi il KPV sia oralmente che per iniezione, Shotlee ti permette di registrarli separatamente per identificare quale via stia guidando i tuoi miglioramenti.
FAQ sul protocollo
È studiato per infiammazioni intestinali (Crohn, colite, leaky gut), cutanee (psoriasi) e antinfiammatorie generali. Inibisce il segnale NF-kB. Non è approvato per uso umano.
Sì. Come tripeptide, sopravvive parzialmente alla digestione gastrica raggiungendo la mucosa intestinale. Le dosi tipiche sono 500 mcg–2 mg due volte al giorno.
L'orale agisce direttamente sulla mucosa intestinale (ideale per IBD). L'iniettabile ha effetti sistemici ed è usato per infiammazioni cutanee o sistemiche.
I marcatori più rilevanti sono la PCR (infiammazione generale) e la calprotectina fecale (infiammazione intestinale). Registrali su Shotlee per vedere l'andamento nel tempo.
Spesso vengono associati: il BPC-157 per la riparazione dei tessuti e il KPV per ridurre l'ambiente infiammatorio. Non esistono trial clinici umani su questa combinazione.
Riferimenti
- [1]ReviewDalmasso G, et al. "The peptide Lys-Pro-Val inhibits Shigella-induced intestinal inflammation." Cell Microbiol. 2008;10(4):802-11.
- [2]ReviewBrzoska T, et al. "Alpha-melanocyte-stimulating hormone and related tripeptides: biochemistry, antiinflammatory and protective effects in vitro and in vivo." J Invest Dermatol. 2008;128(8):1976-91.
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